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giovedì, 12 giugno 2008 improvvisamenteE poi, improvvisamente, mentre musetto nero mi saluta con il suo miao, capisco la debolezza di persone che credevo invincibili...
giovedì, 22 maggio 2008 à propos de mon côté... Il concetto di anomia significa letteralmente "assenza o mancanza di norme". Il termine deriva dal greco a-nomos. Come è noto, le norme sono necessarie e funzionali alla regolazione del comportamento sociale di individui o collettività (gruppi, organizzazioni, istituzioni ecc..).
Il concetto di anomia è centrale nelle analisi di Durkheim, soprattutto per quanto riguarda i suoi studi sul suicidio... da Wikipedia Mentre uscivo dal lavoro incrocio una collega e così, per parlare, dico: "Sai, le sere come questa che esco un po' prima (erano le 19.40) non so cosa fare... mi verrebbe da rimanere in azienda... " lei: "... il tuo problema ha un nome e si chiama anomia" io: "davvero?" lei:"Sì, e porta al suicidio... ma forse tu ti salverai perchè sei ancora giovane e in una persona giovane è una sensibilità da apprezzare" E io che non sapevo più cosa dire: "Beh, lo prendo come un atto di stima" lei: "Non è merito tuo se sei giovane" io: "Ah, ok... comunque sappi che è sempre stimolante parlare con te" lei: "Eh sì, non tutti se ne rendono conto..." ... dopo di che ho capito che volevo uscire...
martedì, 13 maggio 2008 côté emergenteNonostante che inaspettatamente esiste chi ti scrive parole bellissime... E' sempre un piacere ammirare di nuovo la tua bellezza... Il mio côté depressivo inizia a fare toc, toc!
domenica, 20 aprile 2008 anni ottantaEcco imprevedibilmente una festa anni ottanta. Anni ottanta la musica, anni ottanta gli addobbi. Una festa di compleanno per molti "revival". Anni ottanta... quelli che mi sono sentita addosso!
martedì, 08 aprile 2008 bridget jones è quiStasera ho deciso di dare un taglio all'ozio fisico nel quale ho poltrito nell'ultimo anno... Mi sono affidata a temibili dvd per fare attività a casa. La scena terrificante è stata rappresentata da: me stessa; un tappetino; un panchetto; il computer (con annesso dvd); Quindi, io con gli occhiali e un abbigliamento terrificante ballettavo con l'aiuto degli strumenti sopraelencati commentando continuamente agli incitamenti della trainer americana (cose tipo: "sembra facile a te, stronza!"). La trainer naturalmente era snella scattante e molto convinta. Io, al contrario, ero praticamente la raffigurazione di bridget jones in palestra... con la differenza che, per esempio ho gli occhiali e non ho una tuta. Che sono obbligata a fare gli esercizi di fronte a una finestra, dato che non ho molto spazio. Che dovendo mettere il computer su un tavolo e io a terra non vedo nemmeno bene gli esercizi. Mi auguro di riuscire a camminare domattina...
martedì, 01 aprile 2008 estateOggi sul terrazzino era estate. Respiravo un profumo diverso, il sole era caldo e il vento era meno aspro del solito. Un uomo bagnava l'aia proprio come faceva Papà. L'acqua regalava al terreno un profumo impertinente che pungeva il naso. Stasera verso le sette avevo ancora una volta dieci anni. Ero sulla mia terrazza al mare. Scodinzolavo dietro a lui con le bottiglie piene di acqua per innaffiare tutte le piante. L'acqua mi cadeva sul pavimento che subito beveva, avido. Lo guardavo, con l'ammirazione che mi porto dentro ancora oggi. Con quel timore di farlo arrabbiare, di deluderlo, di farmi guardare da lui con occhi diversi. Ancora oggi ho quella sensazione. Alle sette, a dieci anni, ho atteso una sua parola. Qui, nel niente assoluto della terra in cui vivo. Ti bacio Papà.
lunedì, 10 marzo 2008 5 euro per muccinoHo dato 5 euro a Muccino. Forse è perchè ora tutto è chiaro, sempre più chiaro e non capisco come persone che mi sono state accanto tutta la vita, che sono state la mia guida non riescano ancora a vedere. Improvvisamente una mattina ho aperto gli occhi e ho visto con limpidità tutto quello che è intorno a me. Ho visto che quella che sono sarò, che non sarò mai più bella, che posso solamente invecchiare. Che il nuovo nella politica è un'illusione, che la stampa che uno decide di leggere è scritta per te, che tutto è comprato e che tutto è venduto. Che la cellulite è un nemico che ti porterai nella tomba. Che mi ucciderà ben altro che il fumo. Che le persone mi ricordano con amore. Che anche io posso risparmiare... che ogni mattina mi posso svegliare e sperare di imparare qualcosa di nuovo.
mercoledì, 06 febbraio 2008 una settimana di rigettoArrivo al lunedì, io che odio il lunedì, salgo sul mio 89c e decido di invaderlo della mia nuova influenza gastroenterica. Una figura di cacca inimmaginabile.
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